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Set

2020

Il configuratore di prodotto: creare prodotti complessi, con semplicità.

Configuratore di prodotto

21 Settembre 2020 | News and Industry

Che cos’è un configuratore di prodotto?

Il configuratore di prodotto aiuta a selezionare le diverse opzioni per l’acquisto di un prodotto personalizzabile sulla base delle richieste del cliente, per soddisfare al meglio le sue esigenze.

Invece di creare offerte e preventivi manualmente, un configuratore automatizza il processo d’ordine di prodotti complessi, accelerando i tempi di evasione ed azzerando il margine di errore.

La configurazione di un prodotto personalizzabile si esplica attraverso la scelta degli elementi o gruppi di componenti che ne devono essere parte costitutiva.

Per le aziende che vendono prodotti complessi e configurabili (per ogni settore: automotive, impianti, fashion, kit alimentari ecc. ecc.), questo strumento offre numerosi vantaggi, può essere messo a disposizione del cliente sul sito e-commerce B2C, della forza vendita attraverso portale web dedicato o applicativo per la Sales Force Automation, oppure dei rivenditori, su canale e-commerce B2B.

Velocità e precisione

Il configuratore di prodotto consente di ottimizzare il processo di vendita e controlla rigorosamente quali opzioni di prodotto sono compatibili tra di loro, escludendo automaticamente eventuali optional non compatibili e garantendo la massima precisione nella definizione del prodotto finale e del prezzo proposto.

Un insieme di regole, dette anche vincoli tecnici, determina quali sono le combinazioni di componenti ammesse all’interno di una configurazione, nonché le eventuali incompatibilità esistenti tra i diversi componenti che possono essere scelti.

Il configuratore utilizza i vincoli tecnici per stabilire se una configurazione è valida e può essere effettivamente venduta.

Attraverso l’interpretazione dei vincoli tecnici, inoltre, il configuratore è in grado di, ad esempio, anticipare la scelta di componenti indispensabili alla costruzione di una configurazione valida, oppure, impedire la scelta di pacchetti il cui inserimento in configurazione porterebbe quest’ultima a non essere più valida.

Molte aziende pensano di vendere prodotti troppo complessi per essere gestiti da una soluzione di e-commerce. Alcuni prodotti, in particolare in ambito B2B, hanno molte caratteristiche, optional e varianti coinvolte. L’introduzione del configuratore, tuttavia, consente al cliente o all’agente di vendita di arrivare autonomamente al prodotto finito.

Maggiore efficienza

Il configuratore di prodotto permette di espandere la forza vendita grazie alla semplificazione del processo di creazione di prodotti personalizzati da parte di agenti, clienti, rivenditori e/o distributori.

L’utente viene guidato in maniera automatica e semplice in ogni fase della creazione del prodotto.

Allo scopo di aiutare l’utente nel processo di configurazione, infatti, lo strumento suggerisce in maniera automatica e senza necessità di intervento manuale, una o più delle seguenti operazioni:

  • inserire in configurazione un componente indispensabile, ossia un componente che è necessario al completamento della configurazione.
  • Rimuovere dalla configurazione un componente la cui presenza impedirebbe di completare con successo il processo di configurazione, per esempio per un componente che alla luce delle operazioni successive, non risulta più compatibile con la configurazione.
  • Impedire all’utente la scelta di componenti non compatibili.

Questo tipo di operazioni automatiche consentono di arrivare rapidamente a produrre una configurazione valida e priva di errori.

Gli automatismi forniti dal configuratore di prodotto permettono di ridurre il tempo impiegato per l’immissione di ordini di vendita, le correzioni e l’elaborazione, riducendo i costi aziendali ed aumentando la soddisfazione del cliente.

Lo strumento garantisce al cliente l’ottenimento del prodotto desiderato. Perché? Perché l’ha configurato lui!

configuratore-di-prodotto

Integrazione con gli altri sistemi aziendali

Il configuratore di prodotto potrebbe, ma sicuramente NON dovrebbe, operare da solo.

Lo strumento infatti, dovrebbe avere i connettori appropriati per consentire una facile mappatura dei dati, la sincronizzazione real-time e l’integrazione con gli altri sistemi aziendali (SFA, ERP, CRM, WMS..)

In questo modo lo strumento è in grado di dare informazioni in tempo reale all’utente e muoversi all’unisono con l’azienda.

Vincoli tecnici

I vincoli tecnici determinano le regole che governano il processo di configurazione di un prodotto. Essi esprimono l’insieme di tutte le combinazioni di componenti consentite, ovvero quelle che produrrebbero una configurazione valida e, quindi, vendibile.

Le combinazioni che stanno al di fuori di tale insieme, invece, non sono ammesse, in quanto darebbero vita a una configurazione non valida (ad esempio, non realizzabile dal punto di vista produttivo). Attraverso l’interpretazione dei vincoli tecnici, il configuratore persegue due obiettivi fondamentali: guidare e assistere l’utente nel processo di configurazione e garantire la validità della configurazione prodotta.

Il configuratore di prodotto deve essere uno strumento flessibile e deve garantire all’azienda la possibilità di inserire i dati e definire le regole dei configurabili ogni qualvolta si renda necessario un aggiornamento, in maniera fluida e senza intoppi.

Multi-lingua, multi-valuta, multi-mercato

Non occorre sottolineare l’importanza di internazionalizzarsi per una piccola/media impresa italiana, ma, per espandere il proprio business all’estero, è necessario disporre dello strumento e-commerce giusto con un configuratore di prodotto in grado di soddisfare questa esigenza: la gestione multi-lingua, multi-valuta e multi-mercato è fondamentale.

Questo vale anche per la gestione di agenti e rivenditori esteri, ogni venditore deve poter visualizzare i dati di prodotto per il proprio mercato, lingua e valuta.

Prezzi dinamici

Alla fine della configurazione del prodotto, il cliente si aspetta un preventivo. I configuratori più avanzati sono in grado di offrire più di una semplice quotazione.

Per migliorare l’esperienza del cliente, lo strumento deve avere la capacità di offrire sconti e prezzi personalizzati considerando diversi fattori: chi è e dove si trova il cliente, quali selezioni ha effettuato nella configurazione, per esempio.

E come descritto sopra, per il business a livello internazionale, lo strumento deve tenere conto delle diverse valute.

I prezzi dovrebbero essere aggiornati al volo man mano che vengono effettuate le selezioni degli optional, in maniera tale che il cliente possa monitorare real-time il suo preventivo, durante la configurazione.

Flusso di lavoro

Stabilire un flusso di lavoro (workflow) personalizzato, consente al configuratore di prodotto di svolgere il suo lavoro con la massima efficienza.

Inserirlo all’interno di un business process management che coinvolge diversi reparti aziendali significa avere tutto sotto controllo: acquisizione ordine, invio al customer service, approvazione ordine, invio email, notifiche ed aggiornamenti ecc. ecc.

Le aziende che inseriscono il configuratore di prodotto nella propria strategia di vendita, massimizzano l’efficienza e realizzano una maggiore redditività, aumentano allo stesso tempo la soddisfazione del cliente.

In Temovo abbiamo sviluppato diversi configuratori, scoprine alcuni sul nostro sito!

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